MICROBAROGRAFI ARTIGIANALI

 

...UN SOGNO CHE SI TRASFORMA IN REALTA'

Dopo aver realizzato almeno 4 barografi in stile art deco' sono andato oltre ,dal momento che volevo riuscire in un'impresa piu' ardua,e cioe' quella di riprodurre almeno un modello di micro barografo di precisione.Poiche' l'escursione della pressione atmosferica  in Val Padana e' assai limitata durante tutto l'arco dell'anno,necessitavo di uno strumento in grado di tradurre le piccole variazioni in una apprezzbile variazione dell'indice sul tamburo.Questa voglia seguiva pero' un doppio problema quello di lavorare pezzi in ottone a tolleranze minime e difficilmente realizzabili senza un buon macchinario,e quello di reperire sul mercato un gruppo di capsule adatto a deflettere sensibilemente.In effetti tutti i microbarografi moderni utilizzavano delle pile molto alte , ma anche molto pregiate costose e praticamente introvabili come merce di ricambio.Le scelte da prendere erano poche,come pure il budget a disposizione e le vie risultavano essere solo due.La prima era quella di trovare delle capsule di diametro abbastanza grande , in grado di deformarsi al massimo anche per piccole variazioni della pressione,la seconda ,di inventarsi qualcosa di nuovo e di mai realizzato al mondo.

Nel primo caso , trovata la pila di diametro appropriato si trattava solo di eseguire dei leveraggi sottilissimi , leggerissimi ,calibrati a meno di un decimo di millimetro e inperniati su sottilissime punte in ottone nichelato,cosicche' da ridurre al minimo sia gli attriti , quanto l'inerzia delle leve,e poi sperare di non superare la coppia reststente "critica" della pila di capsule,quella coppia che fa si che l'indice si sposti seguendo la pressione ,ma che poi le stesse siano in grado di riportarlo esattamente al valore precedente.

Nel secondo caso invece , inventarsi un sistema di "trasduzione" meccanica diverso dall'usuale,ed allo stesso tempo efficace.Dopo mesi di ricerche in "rete" , reperito testi dell'epoca , e sentito il parere dei piu' grandi esperti al mondo in fatto di barografi,avevo perso quasi tutte le speranze,poiche' le configurazioni piu' disparate e talvolta mal funzionanti , erano state gia' realizzate tutte quante ,anche da dilettanti simili a me in altre parti del mondo anche decine di anni addietro.

Poi una sera andando ad un grosso centro commerciale di hobbistica alla ricerca del materiale mancante ho avuto l'ispirazione.Passando per il reparto delle biciclette (essendo fral'altro pure un ciclista) e avendo bisogno di una pompa per gonfiare le gomme , mi sono soffermato sul pensiero se acquistare una popa a pedale singola,semplice ed economica ma poco potente , oppure la stessa con il doppio pistone,di costo leggermente maggiore ,ma piu' robusta ed in grado di gonfiare i pneumatici ad una pressione quasi doppia,......una pressione infatti,.....quello che cercavo di misurare,....

Ed allora mi sono chiesto se realizzare un microbarografo con una coppia di pile parallele,ben bilanciate ,fosse l'aver scoperto l'acqua calda.Tornato a casa ripresi immediatamente le ricerche in rete senza trovare alcun riscontro e stetti per abbandonare quasi subito il progetto dal momento che i "santoni" della materia mi boicottavano l'idea quasi fosse un sacrilegio.Ma mi sono detto che provare non avrebbe fatto del male a nessuno e che , se il progetto si fosse rivelato un fiasco,bastava non dire a qualcuno che ci avevo provato e mi tenevo la delusione dentro.

Comunque sia,carta e matita alla mano ho cominciato a "buttare giu'" qualche disegno.

Vi risparmio i calcoli e le prove che ho effettuato dicendovi che dopo circa 4 mesi di lavorazione e' nato uno strumento davvero unico al mondo!Portato in camera barica mi ha lasciato davvero sbalordito dal momento che con i dati sott'occhio relativi ai microbarografi tutt'ora in produzione al mondo ( e del costo di oltre 2000 Euro n.d.r.) avevo realizzato un qualcosa che a livello meccanico era stupefacente.Le prove sono state ripetute all'infinito,poiche' in prima analisi pensavo fosse la camera barica ed il barometro elettronico a dare letteralmente i numeri,ma poi i dati raccolti si riconfermavano e giunsi ad un risultato davvero entusiasmante in relazione al fatto che senza spingermi troppo oltre il secondo ponte ,al pennino,defletteva di quasi 3 millimetri per ogni millibar di variazione della pressione atmosferica,...praticamente un'enormita' se paragonata ai modelli commerciali e ai modelli datati dei quali si conoscono bene le caratteristiche.Piu' precisamente.

- Microbarografo a doppia pila parallela artigianale : 2,7 millimetri per millibar

- Microbarografo Belfort Mod. 5-800A  : 1,9 millimetri per millibar

- Microbarografo Novalinx mod. 230-7010A : 1,8 millimetri per millibar

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MICROBAROGRAFO A DOPPIA PILA

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Ovviamente le foto non rendono giustizia ma danno l'idea di quello che sono riuscito a realizzare anche contro i commenti negativi degli esperti prima e durante la sua realizzazione.

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LEVERAGGI E PERNI CON PUNTE IN OTTONE NICHELATO

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Il secondo nato

ovvero la prima "via" ad una sola "pila"

Ovviamente,conoscendomi,sapevo benissimo che per terminare tutto il lavoro al 100% e restare in pace con l'anima prima di chiudere questa produzione di gioielli a tiratura limitata,dovevo realizzare un ultimo microbarografo intraprendendo quella famosissima "prima via" tenuta in considerazione all'inizio prima di procedere con il progetto appena illustrato,e cioe' quella relativa ad uno strumento con una solo pila di diametro maggiorato e con tutti i leveraggi alleggeriti al minimo di flessione e di tolleranza.

Anche qui il processo e' stato superiore ai tre mesi anche se,devo ammettere che il risultato non e' stato cosi' eclatante come il precedente.A conti fatti ho comunque realizzato il mio secondo ed ultimo microbarografo in stile art deco' e struttura in legno , a differenza di quello a doppia pila in ottone, e che offre piacevoli variazioni del'indice di quasi 2 millimetri per ogni millibar di variazione atmosferica e che rimane ,comunque,saldamente al comando davanti ai prestigiosi e costosi modelli commerciali.

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Vista d'insieme

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Ingrandimento

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Particolari dei leveraggi senza il coperchio protettivo

 

 

Spero che siano di vostro gradimento!