BAROMETRI E BAROGRAFI

Senza addentrarci nella teoria della misura della pressione atmosferica , poiche' la rete e piena di articoli e ricerche in tal senso , mi limitero' a definire questa famiglia di strumenti , utilizzando la definizione piu' ovvia semplice e scontata:

Si tratta di strumenti atti al rilievo e alla misura della pressione atmosferica.il cui capostipite fu inventato da Evangelista Torricelli nel 1644 In quell'occasione osservò che la colonna di mercurio contenuto in un tubo di vetro chiuso ad un'estremità, quando veniva capovolta in una vaschetta colma di mercurio non scendeva completamente nella vaschetta, ma rimaneva dall'estremità aperta ad un'altezza di circa 76 centimetri.

Il mio umile scopo e' unicamente quello di indicare che per poter effettuare questo tipo di valutazione , che al giorno d'oggi e' fondamentale in molteplici campi professionali ed amatoriali,esistono tre grandi famiglie di strumentazioni:

Le prime , sia in ordine di invenzione ( scoperta ) sono quelle a livello di liquido,le seconde quelle a deformazone meccanica,le terze non altro che le seconde alle quali vi e' in un modo o nell'altro applicato un sistema di registrazione.

La prima famiglia e' appunto la piu' vasta in termini di varianti ,la piu' antica e la meno diffusa.

A onor di cronaca e' utile sapere che esistono decine di varianti di barometri a livello di liquido , e che molte volte ognuna di esse prende il nome dal suo inventore (ad esempio Fortin e Landriani)

Oggi giorno  il modello sicuramente piu' diffuso nelle case del mondo appartiene alla seconda famiglia e viene tecnicamente chiamato barografo aneroide.detto anche olosterico.

A titolo puramente informativo il barometro aneroide i cui primi prototipi esemplari risalgono alla seconda meta' dell'ottcento,ma la configurazione definitiva , utilizzata ancora oggi in tutti gli strumenti "casalinghi" appartiene al Francese Lucien Vidie la cui esecuzione era ed e' composta da una (o piu') capsule ondulate in rame-berillio entro le quali viene creato per aspirazione il vuoto.parziale

Cio' permette alla pressione atmosferica che varia in continuazione a causa del passaggio di fronti meteorologici di esercitare piu' o meno spinta meccanica sulle pareti di queste capsule.e che ,questo piccolissimo movimento ,unitamente al fatto che l'intero corpo presenta le parenti ondulate di comprimerle quando la pressione aumenta e di rilasciarle in caso contrario.

L'ondulazione viene volutamente creata sia per amplificare in un certo senso questa deformazione,sia per rendere la variazione "elastica" garantendo il ritorno in condizioni simili delle parete della capsula quando si ripresenta lo stesso valore di pressione.

Tutta questa piccola deformazione viene ulteriormente amplificata mediante un micro ingranaggio a catena che grazie ad una puleggia solidale ad una lancetta permette la lettura del valore su un quadrante esterno protetto da un vetro e dietro il quale solitamente vi e' un secondo indice manuale che permette a 'mo di "segnalibro" di indicare la posizione della lancetta .     

La quantita' di capsule determina con buona intuizione un maggiore flessione in ogni condizione e permette,poiche' aumenta anche la forza di copressione e di rilascio delle stesse , la possibilita' di applicare indici o penne scriventi che hanno un certo peso ed atrito nel tracciare l'andamento su un foglio di carta.

Un'altra regola ,almeno stando alla maggioranza degli esemplari da me conosciuti e' che piu' ci sono capsule,piu' lo strumento e' preciso e di conseguenza pregiato.

D'altronde e' facile comprendere come un semplice barometro da appartamento disponga di una sola capsula,mentre un micro barografo da osservatorio meteo ne posso avere anche 30.

Qualsiasi versione di barometro olosterico al quale,come dicevo viene applicato un indice che registra l'andamento della pressione su di un tamburo girevole viene definito barografo

Questi particolarissimi strumenti sono i piu' costosi e ricercati strumenti meteorologici e ricoprono un ruolo di privilegio anche nei confronti dei modelli piu' recenti anche grazie al loro fascino indiscusso.

Un buon osservatorio meteorologico dovrebbe possedere almeno un esemplare di barografo

Quest'immagine rappresenta il brevetto depositato di uno degli inventori piu' importanti del secolo scorso