BAROGRAFI ARTIGIANALI

Questa e' la sezione SPECIALE dedicata alla mia grande passione di costruire strumenti meteorologici.

Mi sono cimentato nell'auto-costruzione di ogni sorta di apparecchiature anche con scopi non propriamente meteo.Comunque fra tutte quelle appartenenti a questa grande famiglia , ce n'e' una in particolare che da sempre ha suscitato la mia ammirazione: il BAROGRAFO.

In pratica da quando mi sono avvicinato al mondo meteorologico ho capito che qualsiasi strumento ad esso associato,vuoi per caratteristiche,vuoi per fattura, vuoi per tante altre mille cose,era economicamente ( ma lo e' anche oggi!!!) praticamente irraggiungibile.Negli anni ottanta quando l'uso del personal computer sembrava fantascienza ,non esistevano neanche le "bozze" di stazioni compatte come le varie Davis,Oregon Scientific,Lacrosse etc etc.Stazioni multifunzione con parecchi sensori ad un prezzo contenuto se paragonato a quello della strumentazione tradizionale, che permettono all'acquirente di partire da un modello base , che puo' essere "upgradato" ai livelli superiori successivamente , senza grosse modifiche,e quindi decidere da quali parametri cominciare l'osservazione.Negli anni ottanta una stazione meteorologica classica era esclusivamente abbordaggio da parte di enti statali o militari , perche'  costava come varie utilitarie dell'epoca messe insieme.E' per questo che da sempre mi sono cimentato nell'auto costruzione.Era cosi' tanta la voglia di possedere quel genere di strumentazione che passavo giornate intere a "spulciare" la documentazione in biblioteca per ricavare dalle sole fotografie   (spesso disegni  fatti a mano dall'autore) , progetti di realizzo.Sostanzialmente , grazie ai miei studi elettro-meccanici e fisici sono riuscito a realizzare ogni strumento , ma  ne mancava uno solo  che mi aveva sempre sconfitto sul campo di battaglia: questo signore si chiama appunto BAROGRAFO.

La costruzione di questo complesso strumento comincia dal suo alloggiamento.Gia' dalla fine dell'800 comparvero sul mercato i primi "self-recording-barographs" , ovvero strumenti compatti e trasportabili di grande precisione ed affidamento.Questi erano sostanzialmente costituiti da una base in ottone su cui poggiavano le capsule ,il tamburo settimanale e le varie leve meccaniche entrocontenuto in una sorta di scatola con le pareti trasparenti,ed una maniglia superiore per il trasporto dello strumento stesso.Generalmente,pero',negli uffici meteorologici o nei salotti bene dei signori,tali strumenti una volta posizionati rimanevano stabili in quel loco,cosicch'e invasero il mercato dei modelli del tutto simili a quelli da trasporto ,ma senza maniglia,e con la parete superiore anch'essa trasparente in cristallo o vetro.

Nella mia auto-costruzione mi sono inspirato a quei modelli.

Per prima cosa quindi ho dovuto decidere e progettare le dimensioni dello strumento e realizzare la "scatola" in legno massiccio dove poi "posare" la base strumentale in ottone costruita e assemblata a parte.Partendo da una semplice base in legno inserita spesse volte in una vera e propria cornice decorata,costruivo un castello entro cui inserire i cristalli tagliati appositamente a misura.Quello che ne usciva era gia' di per se somigliante ad un bel barografo,ma vuoto in tutto e per tutto.

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  COSTRUZIONE DELLA BASE E DEL CASTELLO

Questi telai andavano poi verniciati e, una volta terminata la base strumentale andava assemblato il tutto con il posizionamento dei cristalli

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      ASSEMBLAGGIO DELL'INTERA STRUTTURA E VERNICIATURA

Nel frattempo da un altra parte realizzavo le cosiddette basi strumentali,ovvero il cuore dello strumento vero e proprio.Per semplicita' posso dirvi che una base strumentale e' composta da una pila di capsule barometriche , tipicamente in lega rame-berillio con le superfici ondulate per conferirne flessibilita',entro cui e' ricavato un vuoto d'aria.Ogni singola capsula e' sensibile alle variazioni della pressione atmosferica comprimendosi se la pressione aumenta e dilatandosi se diminuisce.Poiche' questa variazione meccanica e' molto contenuta si e' preferito aggiungere una serie di capsule a 'mo di pila in modo da far risultare questa distorsione maggiore.Poi ,mediante un doppio ponte di leve meccaniche .opportunamente calibrate viene ottenuta una variazione angolare di un asta alla quale e' applicato un pennino e che poggia su un tamburo a rotazione settimanale.Generalmente la precisione di un barografo si intuisce immediatamente perche' aumenta con l'aumentare delle capsule barometriche.La configurazione standard nei moderni barografi e' 8 , quella di inizio secolo tipicamente 9 quella dei piu' precisi micro-barografi 18 ed oltre,quella dei modelli economici 1-3-5.

Le leve meccaniche che amplificano i movimenti delle capsule sono state realizzate completamente a mano senza l'ausilio di nessun tornio ma semplicemente bloccando con una comunissima morsa da banco un trapano elettrico.Facendo ruotare i tondini in senso antiorario ed in vari passaggi di limature,ho cosi' ottenuto i vari componenti che precedentemente erano stati opportunamente progettati e dimensionati.

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                     LAVORAZIONE DEI COMPONENTI IN OTTONE

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            LISCIATURA TORRETTE SENZA L'AUSILIO DEL TORNIO

Una volta terminati tutti i componenti passavo alla fase di assemblaggio su basi provvissorie,per posizionare capsule e leve e per vedere se era necessario qualche aggiustamento

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ASSEMBLAGGIO DELLA BASE PROVVISIORIA

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  TORRETTE PRIMO E SECONDO PONTE FINITE

Dopo svariate prove e aggiustamenti passavo alla fase di taratura in una piccola camera barica autocostruita e mediante l'ausilio di un preciso barometro digitale , regolavo i rapporti delle leve fino ad ottenere un'escursione del pennino sulla scala del tamburo corretta.

PRIMO ESEMPLARE FINE 1800 CON CASSETTO PORTA DIAGRAMMI

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  I risultati ottenuti ,non senza fatica,dopo mesi di lavoro sono piu' che soddisfacenti.

Proseguendo nell'evoluzione costruttiva mi sono dedicato alla realizzazione di barografi ancora piu' complessi e precisi,i micro-barografi che trattero' in una sezione a parte e , per completare l'opera,con l'esperienza acquisita,alla ristrutturazione degli stessi.