LA MIA TORRE NC71

Era doveroso

Panoramica 270 gradi dal tetto a quota 60 metri

Foto gallery NC71

 

Era doveroso che dedicassi una pagina a quella che e' stata un'esperienza davvero speciale , il coronamento di un vero e proprio desiderio che ho avuto fin da bambino.

Sono sempre stato attratto dai grattacieli  e quando ho deciso di cominciare il cammino della vita lontano dalla mia famiglia , ho avuto la fortuna di poter vivere per oltre 10 anni all'ultimo piano della torre chiamata NC 71 , che sorge nel quartiere nord ovest della citta' di Verona a ridosso del famoso paese di Chievo.

La torre e' tutt'ora il piu' alto edificio ad usi abitativo della provincia e con i suoi 17 piani abitati ,136 appartamenti ,  ed oltre 55 metri  domina incontrastato la scena cittadina dal gennaio del 1980.

Nel corso degli anni nuove costruzioni sono sorte , senza mai intaccare il suo primato fermandosi sempre un paio di piani piu' sotto.

Il mio appartamento era , ovviamente , all'ultimo piano.

Dall'alto di questa meravigliosa postazione , ho sempre goduto di panorami mozzafiato , ed ho vissuto molto intensamente eventi meteorologici estremi che colpiscono la citta' soprattutto durante il periodo estivo,quando complice la presenza del grosso bacino d'acqua del lago di Garda e le correnti fredde e umide discendenti dal nord , facevano diventare quella zona , teatro di imponenti celle temporalesche ( a volte tornadiche ) con velocita' del vento superiori ai 120 km/h ( a volte anche 140 , con punte di ben 170 ) e grosse grandinate.

E' per questo che un amante del vento come me ha vissuto quel decennio al massimo delle sue aspettative.

Vivere a Lucca oggi , significa "mettere" da parte per sempre queste sensazioni e queste esperienze "estreme" per lasciar posto ad una quotidianita' meteorologica , notevolmente meno noisa, anche se piu' normale per la ricorrenza degli estremi.

In poche parole , quelle poche giornate durante l'arco dell'anno , hanno lasciato posto a delle rilevazioni piu' costanti , mentre a Verona , pure in quella postazione il vento era trascurabile per molte settimane.

Di questo decennio passato porto dentro di me un'infinita' di ricordi e colori che non pretendo di rivivere....

Come tutte le cose che si lasciano dietro le spalle, ci si rende conto della loro mancanza quando non ci sono piu' e soprattutto quando sei pienamente cosciente che non avevi alternativa.

I tramonti meravigliosi , le giornate terse e ventose,i temporali estivi,.....ed il mare bianco d'inverno,..perche' quando la fitta nebbia invadeva la citta' , spesso a quall'altezza il cielo e la visibilita' rimanevano perfetti , con la incredibile vista appena qualche piano piu' sotto del mare bianco.

quelle che seguono sono un piccolo tributo a quella che e' stata la mia casa,...

e che mi manca tantissimo, ma la vita a volte ti mette di fronte a delle scelte ...

CIAO CASINA!

 

 

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aldilą di come e' andata la mia vita e' stata un'esperienza indimenticabile irripetibile e affascinante.

 

...grazie !