

Anemometro SIAP per torre di controllo aeroportuale
IA/FMQ2A

L'anemometro per torre di controllo IA/FMQ2 nelle sue 2 versioni del 1962 e 1970 rappresenta il capostipite dello strumento aeroportuale adottato da tutti i campi della nostra Aeronautica Militare già dagli anni '60.
Era costituito da un poderoso mulinello in rame nichelato e tre coppe ed una banderuola a tasca convergente e fu , in pratica , il primo strumento Italiano a rientrare nella classe degli anemometri elettrici o autonomi,ossia di quelle apparecchiature che non necessitavano di alcuna alimentazione esterna per funzionare e di conseguenza versatili ed affidabili in qualsiasi situazione di emergenza.
Venne appunto prodotto in due versioni la prima risalente ai primi anni sessanta ( 1962 ) e la seconda aggiornata ma sostanzialmente identica alla precedente attorno agli anni settanta ( 1970 ).
La prima versione , la " A 563 " denominata IA/FMQ2A in quella militare aveva uno o più ricevitori con una coppia di strumenti circolari che fornivano il valore istantaneo della velocità del vento in due scale 0-20 nodi e 0-60 nodi e della direzione su 360 gradi di indice

mentre la seconda versione detta anche VT1320 sempre nella nomenclatura civile , forniva gli stessi valori ma su strumentazione a disegno quadrangolare.
Questa seconda consolle che possiedo da poco non e' dotata di generatore interno per l'alimentazione del sincro ripetitore di direzione
In ogni caso questo apparecchio studiato appositamente per fornire i valori della componente orizzontale del vento anche a notevole distanza fra trasmettitore e ricevitore venne di fatto adottato da quasi tutti gli aeroporti italiani gestiti direttamente dall'Aeronautica Militare e ancora oggi e' probabile vi siano ancora alcune unità in funzione.
Si tratta come dicevo di un'apparecchiatura storica e da museo che una volta installato su un palo o una torre di controllo consentiva il collegamento di piu' ricevitori anche a distanze superiori i 2000 metri ( tipicamente la fine della pista di atterraggio dei velivoli e la torre di controllo presidiata ).

La trasduzione della velocità orizzontale del vento avveniva mediante l'azionamento di un alternatore a magnete permanente il cui albero era solidale a quello delle coppe emisferiche esterne e la direzione era rilevata da una coppia di sincro motori ripetitori uno alloggiato all'interno del corpo sensore ed azionato dalla rotazione della banderuola e l'altro all'interno del ricevitore con quadrante a lancetta graduata in punti cardinali e gradi.

La precisione della misura era di circa 1 nodo fino a 30 nodi e 3 nodi da 30 a 60.
L'esemplare in mio possesso e per il quale , attualmente ho intrapreso una significativa ristrutturazione e' il numero 11422 ed e' stato prodotto da quello che risulta dagli archivi della Siap nel1962 con destinazione A.M. e probabilmente dismesso nel corso degli anni. Purtroppo non sono a conoscenza della base operativa dove era installato.
Diario di avanzamento lavori:
26.06.2007:Ritiro dello strumento e ricevimento dei manuali operativi grazie alla gentile collaborazione della Siap ( Sig.ra Onoranti )

02.07.2007:Pulitura consolle check up strumenti e sostituzione di un vetro

04-08.07.2007:Smontaggio ed inizio restauro gruppo

Questa e' stata la fase piu' delicata poiche' ho dovuto smontare tutto l'anemometro nelle sue infinitesime parti non sapendo le condizioni che avrei riscontrato,alla fine posso dirvi che a parte il grippaggio di tutti i cuscinetti a sfere data l'eta' , elettricamente tutto il sensore risulta perfettamente funzionale ed affidabile secondo quanto riportato dai manuali.
09-10.07.2007: ispezione e pulitura a fondo della meccanica interna


10-12.07.2007:Levigatura totale ed asportazione di tutto l'ossido e della nichelatura originale danneggiata in piu' punti notate il corpo completamente in ottone massiccio e il gruppo coppe in rame
13.07.2007:Rifacimento completo della banderuola che originariamente era tutta ammaccata ed irrecuperabile

14.07.2007:Smontaggio completo e calibrazione del sincro - ripetitore della direzione
15.07.2007:Verniciatura dello strumento con primer speciale per alluminio e leghe
16.07.2007:Verniciatura con tinta grigio martellato
17 - 20.07.2007:Montaggio dello strumento

21.07.2007:assemblaggio completo
23-24.07.2007:Assemblaggio ultime parti e test finale
27-28.07.2007:Finito!!

completo si consolle
Anche questo strumento e' stato portato a seconda vita.non e' stata un'operazione facile ma il risultato finale serve ad aumentare la voglia di cimentarsi in questa direzione.Ringrazio la signora Onoranti Rosa della Siap di Bologna per la collaborazione e la pazienza.